Fondazione IRCCS Don Carlo Gnocchi ONLUS

NOME ISTITUTO

Fondazione IRCCS Don Carlo Gnocchi ONLUS

INDIRIZZO

Via Capecelatro 66, Milano - Via di Scandicci 269, Firenze

ANNO DI FONDAZIONE

1952

AMBITO

Assistenza sanitaria e ricerca scientifica in ambito della Medicina della Riabilitazione

TELEFONO

+39 02403081 Milano +39 055 73931 Firenze (Centralino)

DIRETTORE SCIENTIFICO

Maria Chiara Carrozza

La Fondazione Don Carlo Gnocchi – ONLUS (FDG), è una fondazione privata senza scopo di lucro, fondata nel 1952 per la cura di bambini gravemente feriti, vittime di guerra. Da oltre settant’anni, FDG fornisce soluzioni innovative e sperimentali per soddisfare i bisogni di coloro il cui status è di estrema fragilità.

I servizi sono accreditati dal Servizio Sanitario Nazionale, e vengono distribuiti tramite una rete di 28 Centri situati in 9 differenti regioni italiane. I Centri di Milano e di Firenze sono stati riconosciuti, dal Ministero della Salute, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) dal 1991.

FDG, oggi, dà lavoro a oltre 5.000 persone e offre una grande varietà di servizi sanitari che soddisfano una gamma diversificata di esigenze: scientifiche, sanitarie, assistenziali ed educative. Gli IRCCS perseguono, secondo gli standard di eccellenza, una ricerca prevalentemente traslazionale in campo riabilitativo, biomolecolare e tecnologico, fornendo servizi di cura e trattamenti altamente specializzati.

I nostri IRCCS di Milano e Firenze dispongono di oltre 309 posti di degenza accreditati per riabilitazione di alta specializzazione e assistenza personalizzata. In connessione con innumerevoli università e organizzazioni, nazionali e internazionali, gli IRCCS della FDG sono specializzati nei settori della bio-medicina, della biotecnologia e della sperimentazione clinica in riabilitazione. La ricerca, con le sue spin-off, è costantemente correlata alle attività cliniche di assistenza e cura ai fini di ridurre la disabilità e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

Il continuo miglioramento delle strutture, l’incremento delle risorse umane e l’acquisizione di innovative attrezzature, tra cui la robotica riabilitativa, hanno portato al potenziamento e sviluppo della ricerca e dell’innovazione tecnologica in campo neurologico e neuro-riabilitatativo.