Workshop RIN: a Roma il punto su Istituti Virtuali e Piattaforme Tecnologiche per il futuro della Rete

Si è svolto nella sede del Centro Studi Americani a Roma, il workshop dal titolo “Sinergie e prospettive future degli Istituti Virtuali e delle Piattaforme Tecnologiche nella programmazione della Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione”, un momento di confronto operativo e strategico che ha coinvolto i principali attori della Rete RIN.
Ad aprire i lavori Raffaele Lodi, Presidente della Rete RIN, e Antonio Uccelli, Vicepresidente e Coordinatore Scientifico, che hanno ribadito l’importanza di consolidare la visione sistemica e collaborativa tra i 29 IRCCS aderenti alla Rete, per affrontare con approccio integrato le grandi sfide delle neuroscienze e della neuroriabilitazione, anche in collaborazione con le altre Reti di patologia.
La mattinata è stata dedicata agli Istituti Virtuali Nazionali (IVN), motori della progettualità scientifica della Rete RIN. Sono intervenuti i coordinatori dei diversi IVN, che hanno aggiornato i presenti sulle attività svolte dai singoli Istituti, sui progetti attivi e, soprattutto, sulle future linee di lavoro, ma anche sulle necessità di risorse per poter sviluppare le varie attività.
Il pomeriggio di lavori si è aperto con l’intervento di Caterina Buonocore, Head of Strategic Partnership Development di APRE, che ha illustrato le potenziali opportunità per la RIN nell’ambito dei bandi Horizon Europe 2025, invitando gli IRCCS a rafforzare le proprie capacità progettuali a livello europeo e a valorizzare le sinergie esistenti.
A seguire, una panoramica approfondita sulle Piattaforme Tecnologiche, infrastrutture trasversali della Rete pensate per supportare l’eccellenza della ricerca e l’innovazione nei percorsi di cura, evidenziando le possibilità di collaborazione e integrazione tra i vari IRCCS della Rete.
Durante i lavori Angelo Quartarone (Direttore Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino di Pulejo” di Messina) ha presentato la V edizione dell’Annual Meeting RIN, che si terrà a Taormina il 13 e 14 novembre 2025, l’atteso appuntamento tappa fondamentale di condivisione dei risultati di ricerche precliniche, traslazionali e cliniche e di discussione delle principali tematiche delle neuroscienze e neuroriabilitazione.
Nel corso della discussione finale è emersa la volontà comune di rafforzare l’integrazione tra Istituti Virtuali e Piattaforme, per promuovere un ecosistema della ricerca sempre più orientato alla condivisione di competenze, tecnologie e dati, a beneficio della salute delle persone e dell’intero Sistema sanitario nazionale. In particolare, è stata rinnovata la volontà di focalizzare le attività della Rete su un approccio interdisciplinare per migliorare la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle malattie neurologiche, sia nell’adulto che nell’età pediatrica.
“La giornata di oggi ha confermato quanto la Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione sia una realtà in grado di generare innovazione condivisa. Il nostro obiettivo è quello di trasformare sempre più queste sinergie in progettualità ad alto impatto, anche a livello europeo”, ha dichiarato Raffaele Lodi a conclusione dei lavori.