È iniziato il progetto JADE Health, anche la RIN nel network europeo per le demenze
Il progetto JADE Health – Joint Action addressing Dementia and Health, co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma EU4Health, è partito il 1° gennaio 2025.
L’obiettivo di JADE Health è migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e la gestione della demenza e di altri disturbi neurologici, riducendo al contempo le disuguaglianze in ambito sanitario e rispondendo ai bisogni delle popolazioni più vulnerabili. Questo sarà possibile grazie allo scambio di buone pratiche basato su evidenze scientifiche, volto a garantire la sostenibilità degli interventi. Il progetto pone una forte enfasi sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, e prevede l’implementazione di un nuovo modello di diagnosi e trattamento che fa leva su tecnologie d’avanguardia.
Il consorzio JADE Health rappresenta uno sforzo collaborativo senza precedenti, che riunisce 17 Paesi europei per affrontare il tema della demenza. I Paesi partecipanti sono: Spagna, Danimarca, Malta, Estonia, Norvegia, Italia, Ucraina, Germania, Slovenia, Finlandia, Lettonia, Polonia, Bulgaria, Ungheria, Croazia, Repubblica Ceca e Lituania. Questa iniziativa su larga scala permetterà di creare un quadro completo della situazione della demenza in Europa. Favorendo la cooperazione, JADE Health potrà acquisire preziose conoscenze sull’impatto globale della demenza, tenendo conto delle sue implicazioni sociali, ambientali, familiari e collettive.
I partner del consorzio includono un’ampia varietà di soggetti: ministeri nazionali e regionali della salute, servizi sanitari, istituzioni di sanità pubblica, università mediche, organizzazioni di ricerca, fondazioni sanitarie, centri per la salute mentale e per la demenza, nonché amministrazioni locali. L’Italia, è coinvolta attraverso l’Istituto Superiore di Sanità, tra i vari enti coinvolti, c’è anche la Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione. La natura multidisciplinare del consorzio consente di affrontare la demenza in tutte le sue dimensioni, dalle misure preventive e strategie di diagnosi precoce, alle opzioni terapeutiche e allo sviluppo di politiche pubbliche efficaci, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita sia delle persone malate che del loro contesto familiare e sociale.
- Durante il progetto, saranno coinvolti oltre 7.500 cittadini attraverso 44 azioni pilota.
- Il progetto riceverà 5 milioni di euro in tre anni, coinvolgendo 47 enti provenienti da 17 Paesi.
- Oltre 2 milioni di cittadini saranno raggiunti da attività di sensibilizzazione, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e ridurre lo stigma associato a queste malattie.
Nel frattempo, la popolazione mondiale sta invecchiando: attualmente il 9% delle persone ha più di 64 anni, e secondo le proiezioni delle Nazioni Unite (2019), entro il 2050 questa percentuale salirà al 16%, ovvero una persona su sei avrà più di 64 anni (Yang, Zheng e Zhao, 2021). Le malattie non trasmissibili (NCD), come la demenza e altri disturbi neurologici, rappresentano oggi la settima causa di morte e la principale causa di dipendenza tra gli anziani, con un’incidenza nel 70% dei casi. I disturbi neurodegenerativi, tra cui la malattia di Alzheimer – la forma più comune di demenza – rappresentano il 60-70% di tutti i casi di demenza, interessando oggi oltre 55 milioni di persone nel mondo. La pandemia ha inoltre aggravato la situazione della salute mentale, soprattutto tra i giovani e tra coloro che soffrivano già di disturbi mentali.
Per affrontare queste sfide, la Commissione Europea ha posto la salute mentale allo stesso livello di priorità della salute fisica, introducendo 20 iniziative faro sostenute da 1,23 miliardi di euro provenienti da diversi strumenti finanziari. La Joint Action JADE Health – Joint Action addressing DEmentia and HEALTH è una di queste iniziative, pensata per integrare buone pratiche validate e interventi (costo-)efficaci a livello transnazionale attraverso azioni pilota, con l’obiettivo di rafforzare e completare le politiche e i programmi esistenti.
JADE Health adotta un approccio globale e olistico alla salute, agendo su più dimensioni del benessere. Tra gli obiettivi vi sono: migliorare l’alfabetizzazione sanitaria, aumentare la consapevolezza sulla demenza e promuovere la diagnosi precoce attraverso lo screening e la prevenzione primaria, soprattutto tra le popolazioni ad alto rischio. Il progetto si impegna a supportare le persone che vivono con la demenza o con altri disturbi neurologici, promuovendo l’intervento precoce e l’educazione, e si propone inoltre di aumentare la consapevolezza pubblica attraverso attività formative rivolte a familiari, professionisti della cura e altri stakeholder strategici.