Teleneuroriabilitazione (Fase II)

Titolo del progetto:

Sviluppo e implementazione di un Network Italiano di Teleneuroriabilitazione per la continuità̀ assistenziale

Capofila:

Centro Neurolesi "Bonino Pulejo"

Responsabile Progetto:

Prof. Placido Bramanti

Il Progetto della Rete delle Neuroscienze per la Teleneuroriabilitazione “Sviluppo e implementazione di un Network Italiano di Teleneuroriabilitazione per la continuità assistenziale” è stato finanziato dal Ministero della Salute, Bando Conto capitale 2015. Obiettivo principale del progetto è quello di verificare fattibilità, usability ed efficacia di sistemi di teleriabilitazione in pazienti affetti da diverse patologie del sistema nervoso centrale ed analizzare la sostenibilità del servizio attraverso la valutazione del rapporto costo-beneficio.
L’avvio del progetto, in data 08 giugno 2016, ha visto coinvolti i 9 IRCCS che condividono la tecnologia VRRS e i partner tecnologici del progetto. Focus della riunione è stata la progettazione della piattaforma cloud e il database su cui caricare i dati provenienti da tutti gli IRCCS.

Parte informatica

Caratteristiche piattaforma informatica
La piattaforma web è stata ideata e realizzata da CBIM per quanto concerne l’attività di assistenza e manutenzione dei sistemi. La società Khymeia ha fornito la strumentazione per la teleneuroriabilitazione. CBIM ha proposto come soluzione un server dal nome VRRS Server Manager (VSM), in dotazione di ogni partner che partecipa a tale progetto. Il VSM funge da repository dei dati personali e raccolti dai vari VRRS presenti nella rete. Il Virtual Reality Rehabilitation System (VRRS) ed il VRRS Server Manager (VSM) comunicano tramite un servizio Windows comunication Foundation (WCF), risiedente sul VSM e che utilizza un protocollo criptato https. Il server VSM, tramite una interfaccia web e tramite un servizio WCF dedicato, può essere interrogato tramite “query” programmabili; la soluzione cloud progettata è scalabile.

Ricerca Clinica Il progetto di Ricerca Clinica, unico nel suo genere, si è svolto in più fasi:
  • implementazione delle tecnologie presso i centri che hanno già VRRS, con ad es. acquisizione del sistema OAK, per la prevenzione delle cadute;

  • definizione dei protocolli valutativi/riabilitativi comuni con standardizzazione delle modalità di trattamento e somministrazione delle scale da parte di tutti gli operatori afferenti ai diversi IRCCS;

  • estensione dei protocolli a tutta la rete e avvio degli istituti di ricerca partecipanti al collegamento con il server (in atto i dati vengono immagazzinati nel device e poi verranno traslati sul server).

Stato dell’arte e cronoprogramma Protocolli Avviati
  • Protocollo TELEICTUS: centro promotore: IRCCS San Camillo: Valutare la fattibilità, l’efficacia e il rapporto costo/beneficio della teleriabilitazione in paziente con ictus. Lo studio è osservazionale, e si concentrerà in questa prima fase sugli outcomes funzionali dell’arto superiore. A T0 (arruolamento) e T1 (fine trattamento), verranno somministrate scale specifiche, tra cui FUGL Meyer, Nine hole peg board test; Box and block; TUG dual task e Ashworth. (vedi allegato)

  • Protocollo TeleSM: centro promotore Don Gnocchi attraverso uno studio clinico randomizzato, singolo cieco (solo il valutatore è in cieco). Ha come obiettivo verificare l’efficacia di un approccio multidisciplinare di Riabilitazione Neurocognitiva e motoria, in ambiente virtuale semi-immersivo (Virtual Reality Rehabilitation System, VRRS), in pazienti affetti da SM, rispetto a trattamenti tradizionali (usual care);

  • C Protocollo TeleParkinson (REPORT): Centro promotore Maugeri. Trial clinico randomizzato controllato volto a dimostrare la fattibilità, nei pazienti parkinsoniani, di un programma di teleriabilitazione motoria, cognitiva e logopedica domiciliare in ambiente virtuale rispetto al tradizionale, valutando anche qualità di vita ed aspetti funzionali.

  • Protocollo TeleDemenza: Centro promotore FBF. Verificare la fattibilità e l’efficacia di un approccio multidisciplinare di Riabilitazione Cognitiva, in ambiente virtuale semi-immersivo “Virtual Reality Rehabilitation System” (VRRS), in pazienti affetti da MCI, PPA e bvFTD, rispetto a trattamenti tradizionali.

Una volta conclusa tale fase di avvio, i protocolli saranno condivisi con gli altri IRCCS che nel frattempo si sono dotati della strumentazione opportuna e si darà avvio alla stesura e condivisione di protocolli riguardanti pazienti con altre patologie neurologiche, quali Mielolesioni e malattie rare (con riguardo alla SLA).

Per ulteriori informazioni scrivere a: info@reteneuroscienze.it