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L’IRCCS INRCA di Ancona è il trentesimo associato alla Rete

Dr.ssa Fabrizia Lattanzio

Milano, 15 ottobre 2020 – L’Istituto nazionale di ricovero e cura per anziani (IRCCS INRCA) di Ancona – che ha sedi anche in Lombardia e Calabriaè entrato nei giorni scorsi a far parte della Rete IRCCS delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione, il più grande network di ricerca italiano d’ambito fondato nel 2017 dal Ministero della Salute per stimolare la collaborazione tra gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

L’attività dell’Istituto si concentra sulla tutela della salute e sul benessere delle persone anziane, specialmente quelle non autosufficienti, attraverso l’eccellenza delle prestazioni assistenziali e la ricerca scientifica di alto livello. Una peculiarità sottolineata dal Presidente della Rete, Fabrizio Tagliavini, secondo il quale «l’ingresso dell’IRCSS marchigiano, che ha sempre posto un focus particolare sulla cura e la riabilitazione delle patologie neurodegenerative e delle loro complicanze negli anziani, ci consente di ampliare lo spettro di ricerca a coorti di pazienti del tutto nuove o, comunque, più ampie che in passato».

Il Direttore Scientifico di INRCA, Fabrizia Lattanzio, ha spiegato che «l’ingresso dell’Istituto nella Rete rappresenta una ulteriore opportunità di crescita che potenzierà la progettazione di modelli di trattamento innovativi per patologie neurologiche complesse e contribuirà – ha aggiunto – al rafforzamento delle competenze dei ricercatori e del personale clinico».

La Rete di Neuroscienze e Neuroriabilitazione pone al centro dei propri programmi lo sviluppo di piattaforme tecnologiche e progetti di ricerca a sostegno dell’eccellenza nei processi di diagnosi, cura e continuità assistenziale. Le priorità di ricerca clinica sono concentrate su genomica, proteomica, neuroimmunologia e neuroimaging avanzato, strumenti fondamentali per la diagnosi precoce, la caratterizzazione e la stratificazione dei pazienti in endofenotipi e il riconoscimento di fattori di rischio e di marcatori di risposta ai trattamenti, col fine ultimo di un approccio personalizzato al paziente attraverso una medicina di precisione.

Un’attività di pari rilevanza è stata volta alla realizzazione di una rete integrata per l’erogazione a distanza di trattamenti specifici di neuroriabilitazione motoria e cognitiva, con spostamento del fulcro dell’assistenza sanitaria dall’ospedale al territorio, facilitazione dell’accesso del paziente a prestazioni personalizzate, continuità assistenziale, monitoraggio quantitativo dell’outcome, e sviluppo di percorsi clinici e di ricerca comuni.

Con l’ingresso dell’IRCCS INRCA gli Istituti associati alla Rete sono 30.

Ufficio Stampa RIN | Massimo Boni